Associazione culturale per la giustizia


Gli appelli e le raccolte di firme
Forme di protesta civile

 

20 giugno 2002, in difesa della Costituzione,
per l'indipendenza della magistratura

Il 20 giugno vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla magistratura,
costretta a indire uno sciopero in difesa della sua funzione costituzionale di garanzia e di controllo,
della sua autonomia, della sua indipendenza.
Riaffermiamo il principio della separazione dei poteri dello Stato in quanto garanzia irrinunciabile di civiltà, democrazia e legalità per la nostra comunità nazionale.

Gianni Barbacetto
Giorgio Bocca
Aldo Busi
Antonino Caponnetto
Umberto Ceriani
Giulietto Chiesa
Vincenzo Consolo
Lella Costa
Claudio Fava
Paolo Flores D'Arcais
Dario Fo
Iaia Forte
Giorgio Galli
Ricki Gianco
Paul Ginsborg
Giulio Giorello
Palo Hendel
Velia Mantegazza
Dacia Maraini
Flavio Mongelli
Pancho Pardi
Ottavia Piccolo
Fernanda Pivano
Franca Rame
Lidia Ravera
Fulvio Scaparro
Ettore Scola
Beppe Servillo
Corrado Stajano
Sergio Staino
Nicola Tranfaglia
Patrizia Valdoni
Lucia Vasini
Gianni Vattimo
Roberto Vecchioni


 

Appello al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

PROTEZIONE AI MAGISTRATI

Noi cittadini italiani chiediamo che i ministri dell'Interno e della Giustizia ripensino le scelte annunciate nelle scorse settimane e mantengano la scorta ai magistrati. La periodica rivalutazione di quali personalità istituzionali abbiano bisogno di essere tutelate con l'assegnazione di una scorta è una misura in sé giusta, anche per raggiungere l'obiettivo di impiegare al meglio le forze di polizia. Ma in questi giorni la decisione di eliminare le scorte ha colpito anche magistrati esposti a rischi reali. Così sono rimasti senza una adeguata protezione molti magistrati impegnati nel contrasto alle mafie in Sicilia e in Calabria, e a Milano Ilda Boccassini, magistrata che ha indagato sull'assassinio di Giovanni Falcone e che rappresenta l'accusa in processi con imputati Silvio Berlusconi e Cesare Previti. In questo momento, segnato da nuove leggi che indeboliscono i controlli di legalità (come quelle sulle rogatorie internazionali, sul falso in bilancio, sul rientro dei capitali dall'estero), togliere le scorte a questi magistrati non solo li lascia privi di difesa, ma rischia di sembrare un segnale ostile e punitivo nei loro confronti. Come ha dichiarato il procuratore generale della Repubblica di Milano Francesco Saverio Borrelli, sembra che alcune decisioni siano state assunte "nel quadro di un'ostilità contro i magistrati che continuano il lavoro di Mani pulite e che tengono alta nei confronti di tutti, senza timori e senza guardare in faccia nessuno, la bandiera della legalità".

Associazioni promotrici: www.societacivile.it, Omicron-Onlus (Osservatorio milanese sulla criminalità organizzata al Nord), Antimafia Duemila, Sciarpe Gialle, Arci Milano, Arci Lombardia, Coordinamento milanese Presidi e Insegnanti in lotta contro la mafia, Palermo Anno Uno-Onlus, L'altra Milano, l'Altra Città (Avellino), SOS Impresa, Riferimenti - coordinamento nazionale di impegno civile, Comitato per la Costituzione Piero Calamandrei (Firenze), Sequenze-Osservatorio per la legalità democratica (Livorno).

Primi firmatari: Gianni Barbacetto, Anna Bonaiuto, Giovanna Borgese, Salvatore Borsellino, Aldo Busi, Novella Calligaris, Antonino Caponnetto, Vincenzo Consolo, Lella Costa, Paolo Flores D'arcais, Simona dalla Chiesa, Massimo De Vita, Franco Fabbri, Dario Fo, Giorgio Galli, Gino & Michele, Peter Gomez, Paolo Sylos Labini, Gianni Minà, Adriana Musella, Silvio Novembre, Moni Ovadia, Marco Paolini, Carla Voltolina Pertini, Ottavia Piccolo, Fernanda Pivano, Pippo Pollina, Andrea Purgatori, Franca Rame, Don Gino Rigoldi, Umberto Santino, Teresa Sarti, Pasquale Scimeca, Ettore Scola, Leo Sisti, Corrado Stajano, Marco Travaglio, Monica Zapelli.


La risposta del Presidente Ciampi

 

A novembre sono state inviate al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi le prime 2 mila firme raccolte. Dopo soli pochi giorni la segreteria della Presidenza ha risposto con una lettera che pubblichiamo.

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