Noi
cittadini italiani chiediamo che i ministri dell'Interno e della
Giustizia ripensino le scelte annunciate nelle scorse settimane
e mantengano la scorta ai magistrati. La periodica rivalutazione
di quali personalità istituzionali abbiano bisogno di essere tutelate
con l'assegnazione di una scorta è una misura in sé giusta, anche
per raggiungere l'obiettivo di impiegare al meglio le forze di polizia.
Ma in questi giorni la decisione di eliminare le scorte ha colpito
anche magistrati esposti a rischi reali. Così sono rimasti senza
una adeguata protezione molti magistrati impegnati nel contrasto
alle mafie in Sicilia e in Calabria, e a Milano Ilda Boccassini,
magistrata che ha indagato sull'assassinio di Giovanni Falcone e
che rappresenta l'accusa in processi con imputati Silvio Berlusconi
e Cesare Previti. In questo momento, segnato da nuove leggi che
indeboliscono i controlli di legalità (come quelle sulle rogatorie
internazionali, sul falso in bilancio, sul rientro dei capitali
dall'estero), togliere le scorte a questi magistrati non solo li
lascia privi di difesa, ma rischia di sembrare un segnale ostile
e punitivo nei loro confronti. Come ha dichiarato il procuratore
generale della Repubblica di Milano Francesco Saverio Borrelli,
sembra che alcune decisioni siano state assunte "nel quadro di un'ostilità
contro i magistrati che continuano il lavoro di Mani pulite e che
tengono alta nei confronti di tutti, senza timori e senza guardare
in faccia nessuno, la bandiera della legalità".
Associazioni
promotrici: www.societacivile.it, Omicron-Onlus (Osservatorio
milanese sulla criminalità organizzata al Nord), Antimafia Duemila,
Sciarpe Gialle, Arci Milano, Arci Lombardia, Coordinamento milanese
Presidi e Insegnanti in lotta contro la mafia, Palermo Anno Uno-Onlus,
L'altra Milano, l'Altra Città (Avellino), SOS Impresa, Riferimenti
- coordinamento nazionale di impegno civile, Comitato per la Costituzione
Piero Calamandrei (Firenze), Sequenze-Osservatorio per la legalità
democratica (Livorno).
Primi firmatari: Gianni Barbacetto,
Anna Bonaiuto, Giovanna Borgese, Salvatore Borsellino, Aldo Busi,
Novella Calligaris, Antonino Caponnetto, Vincenzo Consolo, Lella
Costa, Paolo Flores D'arcais, Simona dalla Chiesa, Massimo De Vita,
Franco Fabbri, Dario Fo, Giorgio Galli, Gino & Michele, Peter Gomez,
Paolo Sylos Labini, Gianni Minà, Adriana Musella, Silvio Novembre,
Moni Ovadia, Marco Paolini, Carla Voltolina Pertini, Ottavia Piccolo,
Fernanda Pivano, Pippo Pollina, Andrea Purgatori, Franca Rame, Don
Gino Rigoldi, Umberto Santino, Teresa Sarti, Pasquale Scimeca, Ettore
Scola, Leo Sisti, Corrado Stajano, Marco Travaglio, Monica Zapelli.
La
risposta del Presidente Ciampi
A
novembre sono state inviate al Presidente della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi le prime 2 mila firme raccolte. Dopo
soli pochi giorni la segreteria della Presidenza ha risposto
con una lettera che pubblichiamo.
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